Aiutaci a fermare questa strage !!!! Aderisci al Comitato Io Non Mi Uccido

Il comitato IO NON MI UCCIDO non contempla statuto o atto costitutivo, registrazione o altra forma di assoggettamento alla fiscalità statale.  Non prevede quote o cariche associative. Per poter aderire al Comitato Io non mi uccido è necessario dichiarare la propria disponibilità ad attivarsi per fermare la strage di  cittadini in atto nelle forme che verranno concordate

per ulteriori info puoi contattare Massimiliano Bartocci  cell. 348 7053165 – massimiliano.bartocci@gmail.com

Il fenomeno dei suicidi per problemi economici in Italia ha assunto proporzioni preoccupanti. La significativa mancanza di dati ufficiali (dal 2010 l’ Istituto Nazionale di Statistica si affida esclusivamente alle certificazioni della causa morte che il medico deve compilare entro le 24 ore dal decesso senza alcuna indagine sulle cause e spesso disponendo di pochi elementi) non ha impedito al Comitato Io non mi Uccido, nato proprio per denunciare la drammatica situazione Italiana, di raccogliere le notizie provenienti dalle testate giornalistiche locali e di attribuire le cause di questa strage al totale abbandono in cui i cittadini italiani sono stati lasciati in quest’ultimo decennio nonostante gli effetti della crisi economica fossero facilmente prevedibili.  In realtà si può stimare un numero doppio di morti (almeno 8000)  in quanto ai suicidi  “statisticamente” individuati (le statistiche Istat riferiscono una media annua di 4000 certificati medici con indicazione di suicidio) per le indubbie modalità dell’evento si devono aggiungere anche quelli che confluiscono nei  “casi in corso di accertamento”, quelli nascosti nella più onorevole “causa naturale” ovvero i suicidi attraverso barbiturici o altri medicinali frettolosamente riportate come morti da “overdose”.

Dati che non si può fare a meno di collegare a quelli altrettanti preoccupanti che parlano di un nefasto trend riguardante la chiusura di aziende: nel 2013 in Italia hanno chiuso in media 54 imprese ogni giorno, due ogni ora ( con 14.269 fallimenti, in crescita del 14% rispetto al 2012 e del 54% rispetto al 2009) per arrivare al 2015 dove “ hanno chiuso sedici imprese ogni ora. 390 al giorno. Oltre 142.000 in un anno (dati che emergono da una ricerca di Rete Imprese Italia con il Ref).

Ciò confermerebbe gli studi di Emile Durkheim, uno tra i pensatori più autorevoli della sociologia che, partendo dall’analisi di un numero incredibile di dati statistici, arrivò a dimostrare che è la mancanza di valori condivisi da una collettività (come quelli etici e religiosi) che determina una perdita di stabilità o “anomia” idonea a provocare nei singoli individui sentimenti d’angoscia e d’insoddisfazione soffocati dal suicidio.

Come non si può essere angosciati dalla constatazione che in Italia non esistono più regole ? Come non si può essere angosciati dalla constatazione di vivere in un paese con un livello di tassazione che ti strozza ??? E tra i primi posti per corruzione o per “incertezza” del diritto ??? Infine come non si può essere angosciati nel sapere che siamo al settantasettesimo posto per libertà d’informazioni e che quindi non sapremo mai quale è la reale situazione ???

Ma al di là della infinita discussione sui numeri e sulla considerazione che l’Italia sarebbe in linea o addirittura presenterebbe un numero sensibilmente inferiore di suicidi rispetto ad altri paesi industrializzati quello che il Comitato Io Non Mi Uccido ha evidenziato è che a differenza di molte altre realtà straniere gran parte di questi suicidi per problemi economici si potevano e si possono evitare.

Aiutaci a fermare questa strage !!!

Il silenzio li uccide una seconda volta